Edizioni Open

LibriCK Edizioni Open COME FUNZIONA

SERIE e LibriCK Scelti per Voi

SERIE e LibriCK Edizioni Open Come Funziona

© 2018  Edizioni Open – Regolamento Chi siamo

  • CARTELLONI

    C’era scritto: “In questa foto c’è il mio uomo con un’altra donna, la sua amante da due anni”. Seguiva una foto di me e lui in una scena quotidiana. Una di quelle fotografie scattate con il cellula […]

  • Era la fine degli anni novanta e mancavano pochi mesi al giorno della mia laurea.

    Per puro caso avevo saputo che la mia ex maestra elementare viveva in una casa di riposo e avevo deciso di andarla a […]

  • Dal momento che nessuno lo aveva mai avvistato fuori dal suo negozio, si era diffusa la voce che in quell’angusto posto per vendere monete, dalle pareti più scure di una tintura per capelli, lui, il nano nu […]

    • Ciao.
      Storia interessante e sorprendente, secondo me: non pensavo si potesse scrivere di un nano che scambia monete. Non è una nota di demerito, piuttosto il contrario. Il ritmo non è molto serrato e questo rende la lettura leggera e piacevole. Un po’ m’immaginavo ‘sto nanetto a sbucare da tutti i posti, a fissarmi.
      Vorrei poter dire di più ma non sono tanto capace a fare recensioni; quindi spero di avere, almeno, espresso al meglio quanto volevo dire.
      Un saluto!

    • bravo!
      D

    • Bella storia!
      Qualche errore di sintassi non toglie di certo il “gusto” di leggere questo racconto dai tratti grotteschi.
      Complimenti!

    • Ahahah spettacolo! ! Ma come si fa a inserire le foto intratestuali? Piacerebbe anche a me! Se non me lo riveli ti perseguitero’ come il nano :-p

    • Che carino. Lo stile è molto fresco e frizzante, per quella che è la trama ci sta tutta (magari in una storia diversa poteva essere stridente, questo voglio dire). Bello ogni tanto potersi confrontare con le paure e pensare anche ai fantasmi e alla morte sorridendo. Molto molto carino.

    • Hai presente il ragazzino cicciottello dei Goonies?! Ecco, il protagonista nella mia mente somigliava a lui! Da un inizio grottesco è un po’zoppicante, il racconto è diventato esilarante! In dei punti sono proprio scoppiata a ridere! Bravo!

      • Ma chi? Chuck? Era il mio preferito e in effetti potrebbe essere lui 🙂 contento che la storia ti abbia fatto ridere, grazie!!!! 🙂

    • Racconto pieno di ironia, scorrevole e divertente. Si legge tutto d’un fiato: il ritmo, serrato quanto basta, non cala mai, sino al finale… Ora ho capito che cosa vuol dire essere perseguitati da un nano!… O, forse, soltanto crederlo?… Chissà… Complimenti, racconto davvero lodevole.

    • Un piccolo capolavoro di humour e di ironia. Gradevolissimo! Vorrei avere la tua fantasia e la tua leggerezza nel raccontare. Personaggi tratteggiati magistralmente, si simpatizza immediatamente con entrambi. Molto bravo!

    • Ho letto l’intero racconto con vero interesse, sai?
      Ero curiosissima di andare a vedere come avresti finito la storia, se avresti optato per la far ‘morire’ il protagonista di paranoia o se avresti tirato fuori qualche escamotage. Adesso, se per caso avrò delle monete, ripenserò al tuo racconto xD.

      • Giulia grazie infinite di averlo letto, mi fa davvero tanto piacere! Onestamente non sapevo neanche io che piega avrebbe preso la storia e probabilmente le storie brevi si prestano di meno ad un finale in grado di chiudere e risolvere i vari punti aperti seminati in un racconto. Però alla fine si è affacciato questo finale e si è inserito bene. Va detto però che all’epoca i LibriCK potevano superare più di 1.500 parole quindi ho avuto un po’ più di spazio per sviluppare la trama…Ad ogni modo ancora grazie!

        • Di nulla, sono felice di aver letto ^-^
          Pensa nemmeno sapevo che a quel tempo potessero superare le 1500 parole, sono nuova nel giro.
          A volte capita proprio come dici tu, è il finale che si affaccia a noi e quando lo fa, di solito, è magia *-*

    • Davvero un bel racconto. Complimenti l’ho letto con molto interesse.

    • Anche a me è piaciuto. Scrittura scorrevole, racconto ironico e l’immagine del nano sommerso dalle monete e la conferma dei vari partecipanti al funerale che avvaloravano la tesi apparsa inizialmente psicotica, rendono il finale non scontato! Bravo! Congratsss

    • Ammetto che dopo una partenza col botto, bei personaggi, ottima tensione, stavo per abbandonare il racconto verso metà, quando sembra vagare senza una direzione precisa, ma s’è ripreso bene sul finale!

      • Andrea grazie per aver avuto la pazienza di arrivare fino in fondo, lo apprezzo davvero, e sono contento del tuo giudizio complessivo. Ammetto che non sapevo neanche io dove andare a parare a un certo punto, parto sempre da uno spunto iniziale sperando che il resto arrivi strada facendo. Fortunatamente mi sono salvato sul finale! 🙂

    • Ero curiosa di leggere qualche tuo racconto e sono rimasta tutt’altro che delusa. Sei bravissimo!! È una lettura che ti prende e vuoi sapere fino alla fine come andrà. 🔝🔝🔝

    • Grande Tiziano!
      Inizio oggi a leggere i tuoi scritti. Questo è davvero spettacolare! Complimenti!

      • Grazie Michele! E’ stato un primo esperimento, contento sia piaciuto. Inoltre è anche lunghetto (prima era possibile scrivere fino a 3.000 parole) grazie per essere andato fino in fondo! 🙂

    • Ho letto avidamente tutto il racconto, non posso che ripetere ciò che in molti ti hanno già detto ovvero che è un racconto gradevolissimo e per me forse anche di più, visto che amo il genere umoristico. Veramente bravo e complimenti

      • Grazie Giuseppe di averlo letto tutto e del bel commento, volevo scrivere qualcosa di divertente e sono contento che questo racconto abbia strappato qualche sorriso.

  • Un lungo sibilo si infila diabolicamente dentro il padiglione uditivo di Alberto. L’uomo spalanca gli occhi.
    Unico segno di vita è il suo respiro ansimante. Alberto fissa la banchina fuori dal finestrino e ce […]

  • Il giorno in cui ho sposato Etienne non avevo dubbi. Lui, era l’uomo della mia vita. Chi avrebbe potuto obbiettare il contrario di fronte al mio cuore che annaspava dentro una realtà diversa da Etienne? Come im […]

  • Paola ha pubblicato: Mani 2 anni, 2 mesi fa

    Piove. Piove incessantemente fuori e dentro di lei.Non sa più nemmeno da quanto tempo. Ora se ne sta seduta sugli scalini di un palazzo, con la testa appoggiata al muro, mentre la pioggia continua a bagnarla. Le […]

  • Chiara l’abbraccia e chiude gli occhi. Sulle prime note di un “Vals Criollo”, senza riflettere decide che quella è la volta buona per ballare come aveva visto fare qualche volta alla splendida Paola Flor, nei vi […]

  • Un caffè e poi camminiamo vicini sul marciapiede, fino alla macchina. Cerco il tuo sguardo,ma tu fissi l’asfalto. Poi alzi la testa, ti giri un attimo verso di me  e poi l’abbassi di nuovo e contempli a […]

  • Aspetto questo momento da sempre.

    Da quando ti ho vista per la prima volta, da quando hai pianto tra le mie mani, col mio sangue addosso e ancora non eravamo divise.

    Sei bella, lo sei sempre stata, volitiva, […]

  • Come gocce su vetro da Edizioni Open su Vimeo.

    Come gocce su vetro è un racconto di Stefano Salvia

    Leggi il racconto: clicca qui

    Book trailer realizzato da: Tiziano Pitisci Edizioni Open