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  • Maria Pia cresceva insieme a loro due, Lorenzo e Maria Pia soffrivano molto. Infatti, Maria Pia soffriva dolori inenarrabili per la morte della mamma e Lorenzo soffriva al vederla soffrire. Non riuscivano a […]

  • Quando il signor Mattei si spense, Michael-punto-interrogativo si sentì avvolgere da una nuova sensazione, il dolore. Ne aveva parlato con il suo vecchio maestro durante le loro lezioni, ma parlarne e provarla […]

    • Mi piace questa presa di coscienza delle emozioni, comprendere che esse hanno riflesso nel corpo oltre che nell’anima. Attendo il seguito, sono curiosa di sapere quali vie percorrerà Michael ? nel suo viaggio.

  • Africa Erasmo ha pubblicato: 2 2 mesi fa

    Tutto cominciò quando avevo sette anni.Ero sempre stata una bambina un po’ troppo ribelle e delle volte questo mi costava qualche schiaffo da mia madre ma il tutto era tranquillo; eccetto alcune litigate fra mia […]

  • L’autunno incontrò il bianco e l’orfanotrofio cominciò a sapere di freddo.Di tutte le foglie calde non rimanevano che gruzzoli contorti, morte al calar della stagione, e io passavo sempre più tempo tre quelle mu […]

  • Aveva scarpe rovinate, un buco sul lato destro mostrava un enorme dito del piede incoronato da un unghia sporca.I pantaloni erano lerci, sembrava avessero attraversato una palude. La giacca sgualcita, con la tasca […]

  • Volare non è poi così male. In realtà non ci volevo neanche andare in America, ma in quel momento mi sentivo molto rilassato. Forse era il panorama (40 euro per scegliere il sedile vicino al finestrino sembrano sp […]

  • Micol Fusca ha pubblicato: Nephel 2 mesi fa

    Quando l’Elfide si avvicinò alle librerie ricordo di aver gridato. > La mia vita aveva smesso di preoccuparmi: non volevo toccasse il mio tesoro. Se mi ero trasformato in Gollum non ero poi tanto diverso dai pa […]

    • Ho letto tutti tre gli episodi, anzi correggo li ho divorati.Hai descritto molto bene Alone, non in senso fisico ma caratteriale, percepisco le sue emozioni, l’ ho sentito vivo.A mio modesto parere saresti un ‘ ottima scrittrice di romanzi distopici profondi.

      • Grazie Ely, devo confessarti che i tuoi complimenti mi hanno emozionata. Ho appena iniziato a propormi agli altri, di strada da fare ce n’è molta. Devo imparare tanto, leggere, scrivere. Questo è il genere in cui mi muovo meglio, il mio primo amore. Diventare una scrittrice di dispotico/fantasy è il mio sogno. Quella che mi offre Edizioni Open è una splendida opportunità, qui posso incontrare persone che hanno la mia stessa passione e possono offrirmi critiche costruttive. Non so dove mi condurrà il cammino che ho intrapreso, so solo che mi rende felice.

    • Ciao Micol, altro episodio veramente ben riuscito. L’elfide non mi convince per niente; non fraintendetemi, tu lo hai presentato molto bene, ma le creature che somigliano anche solo vagamente agli elfi non sono degni di fiducia😂
      Scherzi a parte, vedo che ti muovi bene nel distopico, quindi non mi resta che attendere il prossimo episodio.😉

      • Ciao Dario, prima o poi ti presenterò Christoph. Odioso, presuntuoso, calcolatore. Elfo al 100%. Nephel è un bravo ragazzo, credimi. 🙂

    • Un capitolo molto interessante Micol, brava! Hai descritto l’Elfide molto bene caratterizzandolo sia fisicamente che interiormente, questa sua volontà nel voler comprendere ogni cosa per un futuro migliore mi piace molto perché, a vedere come si sono ritrovati, non mi sembra che il lavoro svolto sia stato fatto bene, anzi.
      Si vede che ti trovi a tuo agio scrivendo di un mondo distopico e sarà interessante scoprire il seguito. Brava!

      • Grazie Lara, sono contenta che Nephel ti sia piaciuto. Presto entreranno in gioco altri personaggi. 🙂

    • Come sempre il capitolo coinvolge ed esprime perfettamente quello che vuoi dire. Il confronto fra due razze e la scoperta dell’intelligenza da parte della razza considerata alla stregua di un animale da caccia è resa molto bene dalla sorpresa che ne consegue.
      Complimenti!

      • Ciao Massimiliano, hai ragione. Il preconcetto “diverso”, ahimè, esisterà sempre. Non solo in un racconto fantasy, la storia dell’umanità ce lo insegna.

    • Davvero bello, mi piace molto come caratterizzi e sai ben piazzare i dialoghi oltre a un ritmo del racconto ben calibrato.
      “Cerco di comprendere quale mondo vorrei per chi avrà la forza di risorgere”
      Bellissimo, da quel tocco di classe al finale.
      Una nota tecnica anziché usare “<<" puoi anche premere alt+174 per ottenere questo "«" che dovrebbe essere la forma corretta che viene usata per i dialoghi, invece se usi alt+175 hai questo "»"
      premi i numeri velocemente mi raccomando 😉

      • Ciao Daniele, grazie per il tuo apprezzamento. Sono contenta che la serie continui a piacerti, spero di non deluderti. Grazie anche per il “tecnicismo”, mi allenerò per bene in vista del prossimo episodio. Sono un’imbranata, appena iniziato questo viaggio nel mondo della scrittura apostrofavo la e maiuscola per rendere l’accento. Ha ancora molto da imparare. 🙂

    • Continui, come sempre, a emozionarmi. Riesci a dare forma alle parole, un’abilità da non sottovalutare. Come ti ho già detto, sei davvero brava. Aspetto il seguito 🙂

  • Aveva avuto ragione il signor Mattei, imparare a parlare era davvero difficile, anche se Michael-punto-interrogativo aveva dimostrato ottime capacità di apprendimento. Aveva già imparato ad articolare le frasi p […]

    • Beh, un capitolo interessante in cui Micheal impara a parlare, a scrivere le lettere e anche il significato di alcune parole che gli fanno capire che la Terra non è tutta rose e fiori. Ma si pone molte domande dopo le parole del maestro e questo mi piace perché ci fa intendere che deve succedere qualcosa di veramente importante visto che Micheal ha preso una decisione così drastica diventando un Angelo caduto. Bel lavoro!

    • Ciao Massimiliano in questo capitolo hai dato parola a dei concetti importanti. È vero che di fronte alla morte si prova quel senso di incredulità. In un attimo vengono spazzate via le certezze di una vita intera. Mi piace pensare al “viaggio” di Michael, in fondo la vita di ognuno è questo: un viaggio.

      • Grazie mille Micol, hai ragione, in sostanza siamo tutti in viaggio, esattamente come ogni storia scritta, che sia un romanzo o una biografia è nient’altro che questo: un viaggio.

    • Bella puntata, il messaggio che vuoi trasmettere e chiaro senza far sbadigliare e come sempre hai uno stile molto fluido e piacevole da leggere. alla prossima puntata 😉

  • Le strade che percorse per una buona mezz’oretta erano tutte sterrate; egli accelerò sempre di più e non rivolse mai lo sguardo verso lo specchietto di sinistra per lanciare un ultimo sguardo verso la casa in c […]

  • Dal mio arrivo in orfanotrofio passarono molte settimane, settimane fredde di solitudine ricolme di pianti. Avevo smesso di contare i giorni che passavano. Mi sentivo sbagliata in quel posto, non riuscivo a […]