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  • Mentre la gente passa tu sei seduta sui gradini dell’ingresso e chissà se mangiare quella mela ora ti consola. Ad ogni morso che dai guardi i fiori che sono nati tra il cemento del marciapiede, se ce l’hanno fatt […]

    • Mi è piaciuto molto il tuo librick perché mi sono da subito immedesimata nella ragazza e per uno scrittore è importantissimo che i lettori si immedesimino nei personaggi. Inoltre ho trovato il racconto è piacevolmente scorrevole, bravo!

    • Mi piace molto come descrivi i pensieri della protagonista. Non è mai facile rendere il pensiero su carta. Non è facile nemmeno seguire il filo dei pensieri. Bravo

    • Bello il racconto e belle tutte le immagini che descrivi, rendi benissimo l’idea di quando un pensiero fisso ti gira per la testa tanto da non accorgerti di quello che fai o che ti accade intorno, gli occhi sono aperti ma non si vede niente davanti.
      Alla prossima lettura.

  • [vc_row][vc_column][vc_column_text]In uno scenario post apocalittico e distopico, fatto di persecuzioni, dilemmi esistenziali e scelte estreme, sboccia una Serie raffinata nello stile e nella trama.

    Micol […]

  •  What is darkness and what is light?
    They are two forces always in fight.
    One couldn’t exist without the other,
    they’re like sister and brother.
    She’s always too bright,
    so he can’t stand her light.
    They seem to […]

    • Bellissimo, Micol! Mi piace quest’atmosfera tetra e vendicativa. Aspettiamo il seguito! 😄

      • Ciao Debora, sono contenta che ti sia piaciuto. La verità è che sono tentata, più ci penso e più Alo inizia a materializzarsi dentro la mia testa 🙂 Come ho scritto, mai dire mai.

    • Ciao Micol, questo racconto ha il sapore di una fiaba. Vedo che le fiabe vanno alla grande su Edizioni Open! Sono curioso di scoprire cosa combinerà questo Pezzotti con il troll ballerino (bah, personaggio forse troppo strano per i miei gusti). Ottimo lavoro!

      • Ciao Marco. Al giorno d’oggi i nostri figli sono abituati alle favole Disney, quelle dei fratelli Grimm farebbero venire loro gli incubi per un paio d’anni. Aspetto anch’io l’entrata in scena del troll, vediamo un po’ cosa si inventa Pezzotti 🙂

    • Alo è proprio un bel personaggio. Presto mi occuperò di Grouch (Anche se, come dice @marcoreo, forse non è granché come Pg), poi assisteremo all’incontro tra i due…😁

      • Ciao Dario, quindi ci presenterai il tuo personaggio prima dell’epico incontro? Sono curiosissima! Ti avviso che Alo non ama ballare. Glielo hanno insegnato, ma gli piace pestare i piedi 😉

    • Mi è piaciuta molto la poesia in apertura. Il componimento contiene un bel messaggio, di forza, di resistenza, di rinascita continua, di non darla mai vinta alla parte oscura di quella dicotomia bianco-e-nero che anima l’essere umano.
      Hai fatto bene a metterla in apertura, non è solo orgoglio materno, ma ci sta molto bene con la vicenda di Alo e sua sorella Ariees. Alo è un altro bel personaggio che gravita intorno all’universo che ha visto la luce con i racconti dell’amico Giuseppe (@giuseppegallato). Mi piacerebbe vederlo ancora all’opera nell’intento di completare la sua vendetta e chissà quale altra avventura.

      • Ciao Massimo, appena ho letto la poesia ho compreso che “calzava” perfettamente alla storia che intendevo scrivere. Sono riuscita a convincerla a fatica: non pensava fosse all’altezza di essere pubblicata. Quanto ad Alone non lo so, negli ultimi giorni sto pensando parecchio a lui: episodi che si susseguono e che iniziano a prendere forma e cronologia nella mia testa. Mah…

    • Mi è piaciuto moltissimo questo racconto, sai sempre destare una sorta di soundtrack nella testa di chi ti legge 😉

      • Ciao Daniele, sono felicissima di averti fra i miei “affezionati”! Ora aspetto un bel fantasy classico di quelli che sai scrivere tu 😉

    • Sai sempre come incuriosire e sorprendere i lettori con le tue storie. Nei tuoi scritti i personaggi risultano ben sviluppati, e Alo non è da meno. Anzi! Mi piace tra l’altro l’idea di mostrarci scorci del suo passato, di come sia arrivato a diventare ciò che è diventato… la sua genesi. Che emozione inoltre leggere la poesia di Nikita, veramente molto bella e carica di significato. Ti ringrazio per il tuo importantissimo contributo, non vedo l’ora di leggere il librick sull’epico incontro con il personaggio del mitico @dariopez! 🙂

      • Ciao Giuseppe, in fondo sei tu ad aver creato il “mostro”. Se non me lo avessi chiesto, Alo non sarebbe mai nato. Grazie per i complimenti per la poesia, riferirò a Nikita: per lei sarà una bella conferma, pecca un po’ di autostima. In questi ultimi giorni la sto coinvolgendo parecchio in quello che faccio. Tiziano le è stato di ispirazione, prima del prossimo episodio de Il Mostro Sotto il Letto posterò su facebook una sorpresa che mi ha voluto fare.

    • Racconto Favoloso.. belle le atmosfere ed i personaggi e la storia si legge tutto di un fiato..
      Alla prossima lettura.

      • Ciao Raffaele, ancora grazie per i complimenti sempre graditissimi. Come ho detto molte volte spero di migliorare nel tempo e voi lettori/scrittori siete fondamentali in questo processo. Con il trascorrere dei giorni, rileggendo i commenti che ho lasciato, mi sono resa conto di una cosa. Non credo che Alo scomparirà tanto facilmente dai miei incubi, scalpita di già al pensiero di affrontare nuove avventure…

    • Davvero un bel racconto. Scrivi molto bene Micol. Ambientare una fiaba è complicato ma tu hai saputo dare subito l’impressione al lettore di trovarsi sulla scena in mezzo ai protagonisti.

      • Ciao Silvia, amo smodatamente il genere fantasy e lì mi sento a “casa mia”. Sono contenta di essere riuscita a farti entrare in uno dei miei mondi, uno di quelli un po’ oscuri, e spero che vorrai nuovamente farmi visita.

  • E cosi si conclude la storia.”Calore, non è forse stata la mia vita una perenne ricerca d’esso? Nel senso metaforico. Calore nell’amore percepito, nella speranza del fuggire dai traumi passati, nel far ciò che s […]

  • Paragrafo primo.Raggiunse la propria camera da letto, l’aver ucciso Seven non lo scuoteva minimamente. FD35 era il primo passo per il traguardo ultimo della società, punto di unione tra robot, IA e umani. Il […]

  • Così come il mio piede destro si muove oltre l’uscio della porta della mia abitazione, sento la mia mente sprofondare, tutto d’un tratto, in un immenso buio. Nonostante ciò, il mio corpo, conti […]

  • Tutto ebbe inizio con una lieve pioggia. Le gocce cadevano lente e svogliate dai vetri della macchina. Mi trovavo in un parcheggio, stavo aspettando che lei uscisse dall’ufficio quando lo scroscio della pioggia […]

  • C’era una volta, in un’era in cui i ricordi diventano mito, un demone chiamato Legione. Quel demone era uno di molti e quei molti erano un’unica esistenza, una sola creatura.
    Viveva nelle remote lande di un mondo […]

  • Agata era sdraiata sul letto con sguardo fisso sul vuoto.”Lei l’ha ucciso” si ripeteva “colei per cui lottai tutta la vita ha ucciso colui che pace mi portò.”Le lacrime scorrevano limpide. Era nuovamente sola, […]

  • L’ospedale sembrava vuoto.
    Avanzò lungo il corridoio sedendosi dinanzi l’entrata.
    Hope: Non riesco a capire! – disse ai due.
    Miranda: Pensi sia innocente William?
    Hope: Non riesco a capirlo!
    Samuel: E se fosse […]

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